L’Impatto energetico del Covid-19

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Al di là dell’impatto immediato sulla salute, l’attuale crisi da covid ha un importante impatto sull’uso dell’energia e delle emissioni di CO2. Questo chiaramente considerando le restrizioni del lockdown. L’analisi dei dati giornalieri della IEA fino a metà aprile mostra che i paesi che hanno sperimentato un lockdown totale hanno registrato un calo medio del 25% della domanda di energia a settimana. D’altro canto, i paesi in lockdown parziale un calo medio del 18%.

Forte discesa del carbone e del petrolio

Nel primo trimestre del 2020 la domanda globale di carbone è stata la più colpita, scendendo di quasi l’8% rispetto al primo trimestre del 2019. Tre ragioni convergono per spiegare questo calo. La Cina – un’economia basata sul carbone – è stata il paese più colpito dal Covid-19 nel primo trimestre.
Anche la domanda di petrolio è stata fortemente colpita, in calo di quasi il 5% nel primo trimestre, principalmente dalla riduzione della mobilità e dell’aviazione, che rappresentano quasi il 60% della domanda mondiale di petrolio.

L’impatto della pandemia sulla domanda di gas è stato più moderato, intorno al 2%, poiché le economie basate sul gas non sono state fortemente colpite nel primo trimestre del 2020.

Le rinnovabili uniche a crescere

Le energie rinnovabili sono state l’unica fonte che ha registrato una crescita della domanda e trainata da una maggiore capacità installata.
Il risultato di un tale scenario è che la domanda di energia si contrae del 6%, la più grande in 70 anni in termini percentuali e la più grande mai registrata in termini assoluti. L’impatto del Covid-19 sulla domanda di energia nel 2020 sarà più di sette volte maggiore dell’impatto della crisi finanziaria del 2008 sulla domanda globale di energia.

Possibili scenari futuri

Tutti i combustibili saranno interessati:

  • la domanda di petrolio potrebbe diminuire del 9% riportando il consumo di petrolio ai livelli del 2012;
  • la domanda di carbone potrebbe diminuire dell’8%, in gran parte perché la domanda di elettricità sarà inferiore di quasi il 5% nel corso dell’anno. La ripresa della domanda di carbone per l’industria e la produzione di elettricità in Cina potrebbe compensare un calo maggiore altrove;
  • la domanda di gas potrebbe diminuire molto di più durante l’intero anno rispetto al primo trimestre, con una riduzione della domanda di energia e applicazioni industriali;
  • la domanda di energia nucleare diminuirebbe in risposta alla minore domanda di elettricità;
  • la domanda di energie rinnovabili dovrebbe aumentare a causa dei bassi costi operativi e dell’accesso preferenziale a molti sistemi di alimentazione;

Le emissioni globali di CO2 dovrebbero diminuire dell’8%, o quasi 2,6 gigatonnellate (Gt), ai livelli di 10 anni fa.

Fonte (Global Energy Review 2020-The impacts of the Covid-19 crisis on global energy demand and CO2 emissions-IEA)

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Domenico Buoniconti

Domenico Buoniconti

Astrofisico ed ecologo, studio con grande passione le energie rinnovabili per avere, giorno dopo giorno, un quadro sempre più chiaro del mercato energetico e di tutte le tecnologie pronte ad imporsi nel prossimo futuro.
Domenico Buoniconti

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Astrofisico ed ecologo, studio con grande passione le energie rinnovabili per avere, giorno dopo giorno, un quadro sempre più chiaro del mercato energetico e di tutte le tecnologie pronte ad imporsi nel prossimo futuro.

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